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Henry Walton Jones Jr., megl

io noto come Indiana Jones, è un archeologo protagonista di un universo di film d'avventura scritti da George Lucas e diretti da Steven Spielberg. Harrison Ford ha interpretato Indiana in tutte le sue apparizioni nei film .

Storia Modifica

ll nome vero di Indiana Jones è Henry Walton Jones Junior (Indiana era il nome del suo cane).

Nato nel 1898, figlio di Henry Walton Jones Senior, celebre professore universitario di archeologia che in varie occasioni parte per i posti più esotici della terra alla ricerca di reperti straordinari.

Con una grande passione per l'avventura e l'archeologia, Indiana nonostante la trascuranza del padre eccelle a scuola e si laurea in Archeologia, diventando insegnante di Storia e Archeologia al museo della città natale. Indiana ogni tanto lasciava la sua cattedra da insegnante per avventurarsi in rovine antiche e posti dimenticati per recuperare antichi artefatti in modo da portarli in un museo.

Personalità Modifica

Indiana Jones è una persona intrampendente con la passione per l'archeologia e la storia, infatti egli gira il mondo alla ricerca di avventure e di nuove sfide. Indiana sembra il classico avventuriero in cerca di gloria e ricchezza, ma in realtà il suo desiderio è portare quei reperti trovati e portarli nei musei dove possono essere ammirati invece che far parte della collezione di qualche privato, che lo ha portato a cacciarsi più volte nei guai, come quando da ragazzino ha sottratto un manufatto trovato da dei cacciatori di tesori.

Indiana ha una grande odio verso i nazisti, che molte volte durante le sue avventure deve scontrarsi per impedirgli di appropriarsi

Indiana Jones ha la fobia dei serpenti, e ne è assolutamente terrorizzato, derivata dalla caduta in una vasca di serpenti durante la fuga da alcuni cacciatori di tesori.

Indiana Jones ha un'ammirazione particolare per il professor Abner Ravenwood, suo mentore all'Università di Chicago e padre di Marion Ravenwood (che diventerà sua moglie).

All'inizio il personaggio di Indiana Jones appare come un mercenario che va in cerca di gloria e di ricchezza, ma nel corso dei vari episodi si evince che in realtà è un archeologo con un grande rispetto per i vari reperti storici sparsi per il mondo, che secondo lui dovrebbero essere esposti nei musei e non appartenere ai collezionisti.

Influenza del personaggioModifica

Il personaggio di Indiana Jones ha ispirato nel corso di quasi 30 anni, diversi altri personaggi, che ricoprono ruoli simili a quelli del professor Henry Jones Junior:

Dietro le quinteModifica

  • Il primo film ha incassato ben 383.900.000 dollari.
  • Nel primo film, nella scena della grotta egizia, nascosti tra gli ideogrammi compaiono le sagome dei droidi R2-D2 (conosciuto in Italia come C1-P8) e C-3PO, personaggi della saga di Guerre Stellari creata da George Lucas.
  • In un aeroplano del secondo film appare il nome THX-1138, personaggio di L'uomo che fuggì dal futuro, primo cortometraggio di George Lucas - poi diventato film nel 1970. I numeri e le lettere "Thx-1138" appaiono in molti dei suoi film successivi: ad esempio, Thx 138 è la targa di una delle vetture di American Graffiti, e uno dei droidi di Guerre Stellari ha il numero 1138 stampato sulla schiena.
  • Nel quarto film, ambientato nel 1957, si scopre che Indy ha combattuto nella seconda guerra mondiale col grado di colonnello nell'OSS (ora nota come CIA).
  • Da una sua frase del quarto film ("Vota Eisenhower!") si può ipotizzare che sia simpatizzante per il Partito Repubblicano, in aperto contrasto con i suoi creatori; Lucas e Spielberg sono infatti convinti Democratici. D'altra parte la frase, riferita ad un ufficiale sovietico, può essere una semplice battuta, con un riferimento al presidente americano dell'anno in cui è ambientato il film, il 1957. È anche da precisare che nell'originale la frase è "I like Ike", ovvero lo slogan della campagna elettorale di Eisenhover (comparabile a livello mediatico con il celebre "Yes we can" lanciato da Barack Obama nel 2008).
  • Solo nel terzo film si scopre che il vero nome di Indiana è Henry Junior, o semplicemente "Junior". Nella finzione "Indiana" è il nome del cane del protagonista quando era ragazzino, mentre nella realtà era quello del cane di George Lucas. L'archeologo, però, non sopporta l'essere chiamato col suo vero nome.
  • Nel secondo film appaiono George Lucas nel ruolo di un missionario e Steven Spielberg in quello di un turista all'aeroporto.
  • La scelta di Sean Connery quale interprete del padre di Indy non fu casuale; Spielberg e Lucas vollero omaggiare l'attore scozzese. In molte occasioni, infatti, i due registi hanno avuto modo di affermare che il "vero" padre di Indiana Jones è James Bond. Da notare comunque il fatto che tra Sean Connery e Harrison Ford ci siano soltanto 12 anni di differenza.
  • Nel primo film compare il responsabile degli effetti speciali Dennis Muren (che lavorerà ancora, in futuro, con Spielberg) nei panni della spia nazista che insegue Indy in aereo (sta leggendo la rivista "Life") e il produttore Frank Marshall (regista di Alive e di Aracnofobia) come pilota dell'Ala Volante tedesca.
  • Il nome originario del personaggio di Indiana Jones, scelto da George Lucas, era Indiana Smith, tuttavia Steven Spielberg detestava questo nome, pensava suonasse davvero male, allora Lucas disse: "Chiamalo Indiana Jones, o come ti pare, il film è tuo ora".[1]
  • Il personaggio di Indiana Jones è stato ripreso in alcuni fumetti italiani pubblicati su Il Giornalino dal 1986 al 1992 col nome di Topeka Smith, su sceneggiature di Mauro Cominelli e disegni di Nevio Zeccara.
  • Ne I predatori dell'arca perduta, Indiana Jones si trova a duellare con un arabo armato di sciabola (che fa ruotare per alcuni secondi, per incutere timore e dimostrare la sua bravura di spadaccino); Indiana Jones se ne libera molto velocemente sparandogli con il suo revolver. Questa scena, che risulta tra le più divertenti dell'intera saga, è stata improvvisata da Harrison Ford che, provato per un fastidioso attacco di dissenteria, chiese a Spielberg di poterla accorciare (infatti la sceneggiatura prevedeva un lungo duello tra Indiana Jones e l'arabo).
  • In Indiana Jones e l'ultima crociata, Indy afferma che la vita dell'archeologo si svolge prevalentemente in biblioteca, e invita i suoi studenti a dimenticare viaggi esotici ed avventure pericolose; in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, tuttavia, spiega ad un suo allievo che se vuole diventare un bravo archeologo deve necessariamente uscire dalla biblioteca ed effettuare maggiore esperienza sul campo.
  • È curioso notare come in nessuno dei quattro film Indiana Jones riesca a far fruttare il reperto che sta cercando:
  • La fobia di Indy per i serpenti non è innata. In Indiana Jones e l'ultima crociata, infatti, nella scena iniziale che mostra il giovane Indiana Jones, quest'ultimo ne scaccia via tranquillamente uno dal corpo del suo amico terrorizzato, esclamando: "È solo un serpente!". Nella stessa parte del film, tuttavia, Indy precipiterà successivamente in una vasca piena di serpenti (nel tentativo di scappare sul treno in corsa): può essere questa la causa del suo ribrezzo per i rettili.
  • In Indiana Jones e il tempio maledetto, il locale da cui fugge Indiana Jones si chiama "Obi Wan", chiaro riferimento a Obi Wan Kenobi, protagonista della saga di Star Wars.
  • Nelle prime scene di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, ambientate in un hangar statunitense, è possibile notare che una delle molte casse presenti contiene l'Arca dell'Alleanza, protagonista de I predatori dell'arca perduta.

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